
Alta stagione
Luglio, Agosto,
Natale, Pasqua
Media Stagione
Maggio, Giugno,
Settembre, Ottobre,
Ponti e festività
Bassa stagione
da Novembre ad Aprile
Mirolago
Appartamento da 6/8 persone
1190 €
990 €
880 €
Torre
Appartamento da 4 persone
845 €
760 €
680 €
Casina
Appartamento da 4 persone
845 €
760 €
680 €
Granaio
Appartamento da 2 persone
455 €
400 €
360 €
Alta stagione
Luglio, Agosto,
Natale, Pasqua
Media Stagione
Maggio, Giugno,
Settembre, Ottobre,
Ponti e festività
Bassa stagione
da Novembre ad Aprile
Mirolago
Appartamento da 6/8 persone
240 €
210 €
192 €
Torre
Appartamento da 4 persone
160 €
140 €
128 €
Casina
Appartamento da 4 persone
160 €
140 €
128 €
Granaio
Appartamento da 2 persone
85 €
73 €
65 €
D'estate gli appartamenti si affittano solo a settimane (no camere).
Alta stagione
Luglio, Agosto,
Natale, Pasqua
Media Stagione
Maggio, Giugno,
Settembre, Ottobre,
Ponti e festività
Bassa stagione
da Novembre ad Aprile
Camere
Letto matrimoniale
480 €
430 €
380 €
Alta stagione
Luglio, Agosto,
Natale, Pasqua
Media Stagione
Maggio, Giugno,
Settembre, Ottobre,
Ponti e festività
Bassa stagione
da Novembre ad Aprile
Camere
Letto matrimoniale
85 €
79 €
72 €
Colazione 6 € a persona.
Letto extra: 18 € a notte; 60 la settimana.
Letto bambini (60x120); gratis.
Compreso nel prezzo:
Set biancheria camera e bagno (cambio settimanale);
Consumi di elettricità, acqua e riscaldamento;
Uso della piscina, del giardino e della griglia.
Non compreso nel prezzo:
Cambi extra di biancheria.
Ristorazione disponibile sempre previo avviso.
Costo per pasto a persona: circa 23/33 € (comprende antipasto, primo, secondo, contorno, dessert, vino e caffè, vini speciali a parte). Il menù non è alla carta (menù del giorno). Si utilizzano sempre materie prime fresche e di stagione, secondo preparazioni tradizionali o con fantasiose creazioni della casa. Il costo varia in base alle primizie usate, ai vini, o alle richieste particolari degli ospiti (è sempre possibile concordare il menù).
La Piscina è a disposizione di tutti gli ospiti.
E' riscaldata e quindi fruibile da maggio a settembre.
La Valtiberina è un angolo di Toscana che ha saputo preservarsi dal turismo mordi e fuggi, conservando così boschi incontaminati, borghi in cui sembra ancora di poter udire il rumore dei carri e dei cavalli e abitanti schietti e cordiali.
Natura, storia e cultura si fondono e danno vita ad un luogo unico, che sarà bello scoprire e visitare.
A partire da Caprese, che ha dato i natali al genio di Michelangelo Buonarroti e che oltre al museo a lui dedicato offre pievi e chiese medievali, luoghi di eremitaggio e meditazione nascosti sotto le fronde degli ampi castagneti che la circondano. Tracce paleolitiche, del dominio longobardo e della presenza di San Francesco contribuiscono al fascino del luogo, in cui qualcuno ha anche creduto di poter trovare la tomba di Totila, re degli Ostrogoti.
A poca distanza da Caprese c'è Anghiari, uno dei borghi medievali più belli d'Italia, Sansepolcro, città natale del maestro rinascimentale della luce Piero della Francesca, Monterchi che ne ospita una delle opere più famose e venerate, la celebre Madonna del Parto, la Verna e il suo splendido santuario. Ma i dintorni sono pronti a lasciarsi scoprire, con una moltitudine di altri luoghi che raccontano la grande storia e le piccole storie, luoghi di antiche battaglie, di misticismo e preghiera, di tradizioni contadine e di letteratura, di boscaioli e di poeti.
La nostra è una terra ricca ed ospitale, pronta a dischiudere le porte della storia per mostrare musei sorprendenti, edifici in pietra e legno che hanno sfidato secoli, guerre, catastrofi naturali per raccontare il loro nobile passato al visitatore moderno, in cui i sapori sono quelli di una volta, la natura un patrimonio amato e conservato, e la gente vera ed ospitale. Voi dovete solo lasciarvi affascinare, sorprendere e conquistare.
In questo angolo rigoglioso della Toscana si concentrano molti centri storico-culturali dove durante il corso dell'anno vengono organizzati eventi e sagre di ogni tipo: dai mercatini dedicati alla tradizione artigianale e gastronica della Valtiberina e provincia di Arezzo, alle feste paesane, alle sagre popolari, ai concerti di musica all'aperto in primavera ed estate.
Il prodotto più pregiato e tipico di Caprese è il marrone, ovvero un tipo di castagna dalle dimensioni particolarmente grandi e dal gusto saporito e zuccherino.
La coltivazione di marroni e castagne nel nostro territorio era già un'importante risorsa in epoca romana, la pratica è stata poi consolidata e incoraggiata dai monaci benedettini nel tardo medioevo e per secoli i marroni, la farina di castagne e dunque la polenta (nonché i suini che pascolavano nei castagneti a fine raccolta) hanno nutrito i capresani al posto di grano e pane.
Il "Marrone di Caprese Michelangelo" sta per ricevere la Denominazione di Origine Protetta e il paese celebra ogni anno questo prezioso e prelibato frutto, in due fine settimana di ottobre, con la Festa della Castagna, dove è possibile gustare numerosi dolci e piatti a base di castagne, trovare in vendita farina e castagne appena raccolte ed assaggiare molte altre tipicità località locali. Visitandoci in questo periodo potrete provare la calorosa ospitalità dei capresani e partecipare alle iniziative in programma per la festa.