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Ambiente ed energie rinnovabili
La nostra testimonianza

Le nostre scelte aziendali (e filosofia di vita, aggiungerei) ci hanno condotto in modo spontaneo e naturale verso le energie rinnovabili.

Con le nostre scelte cerchiamo di rispettare l'ambiente perchè pensiamo di dare la giusta "cura del buon padre di famiglia" a quella terra da cui proveniamo, che da' da mangiare a noi ed ai gentili clienti che ci accordano la loro fiducia, che ha nutrito con generosità i nostri padri e, speriamo, così farà con i nostri figli.

Agricoltura biologica agrituriso in Toscana

Agricoltura biologica - prodotti sani a Km zero

Dal punto di vista produttivo abbiamo da sempre optato per un'agricoltura a basso impatto inquinante sui terreni (e di conseguenza sui prodotti): il metodo di coltivazione biologico (certificato da CCPB), l'allevamento allo stato brado dei nostri suini, la scelta di produrre i nostri salumi "al naturale", ovvero senza utilizzare alcun tipo di additivo chimico aggiunto alla carne, ma solo sale, pepe, e lunghi tempi di stagionatura, quelli di una volta, e non ultima la scelta di sviluppare una filiera corta di produzione tutta interna all'azienda (i famosi "km zero", perchè anche i trasporti e le delocalizzazioni delle fasi di lavoro sono inquinanti).

Questo perchè crediamo che sia possibile fare un'agricoltura sana e inquinante il meno possibile (certo, i trattori abbiamo bisogno di usarli, e con essi il gasolio in mancanza d'altro), e perchè crediamo che si possano fare dei prodotti di alta qualità, ovvero più buoni e saporiti, ma anche più sani e privi di sostanze che il nostro organismo non è fatto per smaltire.

Crediamo anche che dobbiamo assumerci tutti la nostra fetta, piccola o grande, di responsabilità verso la conservazione del nostro patrimonio ambientale, che un'atteggiamento da predatori o di semplice distratto disinteresse verso le risorse che la natura ci offre, alla lunga potrebbe ritorcersi contro di noi.

Le stesse scelte che ci hanno portato a "produrre sano", ci hanno spinto a cercare di "consumare sano", in termini di energia, e quindi di guardare alle energie rinnovabili.

Impianto a biomasse per il riscaldamento

Il video che visualizzate di seguito all'articolo, ci vede protagonisti con il nostro impianto a biomasse (legno cippato) che usiamo per il riscaldamento (il video è realizzato dalla Compagnia delle Foreste con la collaborazione della Provincia di Arezzo e di Coldiretti Arezzo).

Nel 2003 abbiamo istallato una caldaia Froling da 110 Kw, alimentata a cippato (legname ritotto a piccoli pezzettini) che produciamo in azienda.

Il legno è una materia prima rinnovabile, basta dare agli alberi dei cicli di rotazione adeguati, aspettando che ciò che viene tagliato ricresca per produrre altra legna. In più questo sistema permette di bruciare legnami di scarto e di poco valore commerciale (avendo cura che non abbiano residui chimici da precedenti lavorazioni), nonchè potature e ciò che otteniamo dalla pulizia di fossi e prodali dei campi (e così la manutenzione della campagna diventa anch'essa un modo di produrre energia).
Con la cippatura inoltre si recuperano anche piccoli rami e foglie che altrimenti di solito si tralascerebbero, sfruttando così tutta la pianta.

Dobbiamo aggiungere che abbiamo la fortuna di vivere in un'area con la migliore qualità di legname per il riscaldamento.
La valorizzazione finale del riscaldamento da legname avviene anche tramite l'utilizzo di pannelli radianti a pavimento, installati negli appartamenti. Permettono anch'essi di risparmiare energia, sia per il modo efficiente in cui si propaga il calore, sia perchè funzionano grazie al passaggio di acqua a temperatura più bassa rispetto agli impianti con radiatori tradizionali.

Energie rinnovabili agriturismo in Toscana

Energie rinnovabili a 360°

Per quanto riguarda l'energia elettrica, abbiamo dei programmi per produrne internamente all'azienda, grazie al fotovoltaico e forse all'eolico, programmi per adesso rimandati a quando potremo fare nuovi investimenti. Nel frattempo utilizziamo l'energia elettrica fornitaci dalla compagnia Multiutility, certificata al 100% come proveniente da fonti rinnovabili. E usiamo solo lampadine a basso consumo.

E l'acqua? Se volete rinfrescarvi bevendo un bicchiere di acqua di sorgente "benedetta" potete venire a trovarci. Qui possiamo proprio dire che un santo ci ha dato una mano.
Racconta la tradizione popolare che l'acqua della nostra sorgente sgorghi fresca sin da 800 anni fa, e per volontà di San Francesco, che passando di qui mentre si recava a La Verna, ed essendo assetato, toccò con la punta del bastone una roccia, dalla quale subito scaturì l'acqua. In effetti stranamente quest'acqua esce proprio da un foro al centro di una roccia. Ed è perfetta, come dimostrano tutte le analisi che periodicamente effettuiamo.

Per quanto riguarda i rifiuti ci impegnamo nella differenziazione, e siamo orgogliosi di dire che il Comune di Caprese Michelangelo è uno dei comuni d'Italia con i migliori risultati in termini di raccolta differenziata.

Questa è la nostra testimonianza. Produrre energia e alimentari con un occhio (o qualcosa di più) all'ambiente è possibile, perlomeno vivendo in campagna, e in alcuni casi è anche conveniente. Per farlo senza sentirsi in qualche modo sacrificati però, è opportuno avere anche il giusto atteggiamento, e magari modificare un po' certe abitudini di vita.

Ad esempio, fare il cippato richiede tempo e fatica, e quando lavori sodo per riscaldare la tua casa ti accorgi che puoi vivere bene anche con una temperatura di 18-20 gradi, invece che con 23.
La carne di Cinta Senese allevata allo stato brado è buona e sana, ma il costo finale al consumatore è superiore a quella prodotta in massa dall'industria. Basti pensare che se l'industria produce un maiale in 6-9 mesi e fa stagionare un salamino in 20 giorni (grazie alla chimica), noi facciamo crescere i nostri suini in 18 mesi, e stagioniamo il nostro salamino in 2 mesi e mezzo.

La nostra filosofia

La nostra filosofia è questa, attenzione all'impatto ambientale di ciò che facciamo, ricerca e conoscenza dei processi, attenzione alla qualità finale dei prodotti e alla loro composizione, ed è una filosofia che mutiamo in pratica ogni giorno.
La sosteniamo con vigore, senza rabbie e rancori, senza arroccarci in posizione estreme, senza metterci al posto di chi ha la responsabilità (e quindi il pesante fardello) di decisioni che coinvolgono tante e tante persone, o le economie, e dunque la vita, di intere nazioni.

Noi siamo una piccola realtà agricola, e questa è la nostra fortuna, perchè siamo in condizioni di poter fare veramente qualcosa nel nostro piccolo.

Potremmo dire lo stesso se fossimo una struttura industriale? Potremmo produrre l'energia che ci serve all'interno dell'azienda, evitare di usare sostanze inquinanti, e contemporaneamente far quadrare i conti e pagare tanti lavoratori?
Non lo sappiamo. Non siamo in grado di valutare se il sistema produttivo a basso impatto ambientale è applicabile a tutte le scale e gli schemi produttivi. Nè passiamo il tempo a giudicare le scelte di altri (non ne abbiamo il diritto) o di altri tempi (le scelte sono sempre figlie dei tempi a cui appartengono ed è stupido criticare a posteriori tanto quanto pensare di poter prevedere il futuro).
Tuttavia continuiamo ad andare avanti con i nostri progetti, pensando che se ognuno presta anche solo un pochino di attenzione a ciò che è buono per se, a ciò che fa bene, e al ritorno ottenuto in qualità della vita (anche in termini strettamente egoistici!), prima o poi dovrà incamminarsi nella strada del rispetto e della responsabilità, senza costrizioni o imposizioni, ma come risultato di una semplice equazione.

E se ciascuno farà la sua piccola parte, un giorno, chissà